Lug 4, 2013 - EVENTI    No Comments

Addio Engelbart -Ci ha lasciato il papà del mouse

 

Engelbart, addetto ai radar durante la Seconda Guerra Mondiale, era nato a Portland, nell’Oregon nel 1925 e si era laureato in ingegneria. Visionario e innovatore, ha avuto un grande impatto sull’evoluzione della scienza informatica e in particolare sull’interazione uomo-macchina. Senza di lui i computer non sarebbero oggi alla portata di tutti. E’ morto a 88 anni Doug Engelbart, il papà del mouse: il primo modello, di legno e metallo, venne presentato negli anni sessanta. Engelbart non si arricchì mai per questo, poiché il brevetto scadde prima della diffusione mondiale dell’oggetto. Le sue ricerche e i suoi lavori sono alla base di concetti come le interfacce grafiche, l’ipertesto, le reti di computer, senza i quali il modo in cui utilizziamo i pc sarebbe molto diverso. E’ stato forse uno degli ultimi scienziati che hanno cambiato davvero il nostro modo di vivere e lavorare. Negli anni Novanta ha fondato anche il Bootstrap Institute: alla base un’idea di collaborazione che ritroviamo nel movimento ‘open source’. Il primo prototipo di mouse, Englebart lo aveva realizzato nel 1964, dopo arrivò il brevetto. Si presentava come una piccola scatola di legno con due ruote di metallo. Fu battezzato come ‘indicatore di posizione X-Y per display’; il nome mouse, topolino, è arrivato dopo ed è stato proprio Engelbart a darglielo perché il filo gli ricordava la coda di un topo. Il 21 giugno 1967 Engelbart ottenne il brevetto per il mouse. L’anno successivo, nel 1968, alla Joint Computer Conference al Convention Center di San Francisco, si svolse la dimostrazione pubblica del progetto. Più tardi la Xerox produsse lo Star, il primo computer dotato di mouse: Steve Jobs vide il progetto, lo rubò al volo e perfezionò l’idea. E’ così che sono nati l’Apple Lisa e soprattutto il Macintosh, il primo personal computer con interfaccia grafica e mouse ad avere grande successo commerciale. Englebart non ha lavorato solo sul mouse, ma anche sulle prime forme di posta elettronica, sui processori e sulle videoconferenze.

Roberta Valeriani


Star Trek 2 – Into darkness

 

Nuove avventure per l’equipaggio dell’Enterprise. Kirk, Spock e compagni si troveranno a fronteggiare un’attacco alla federazione da parte di un terrorista geneticamente modificato; dovranno affrontare un ammiraglio della Flotta stellare che medita ungolpe militarista e, possibilmente, dovranno impedire la guerra totale con i Klingon.

Non c’è che dire, JJ Abrams non fa mancare nulla ai suoi affezionati spettatori. Se col primo film aveva riscritto le basi del mito (eh si, Star trek lo è) con eleganza, rispetto ed un pizzico di anarchia, con questa pellicola il regista prende possesso a pieno titolo dell’universo creato da Roddenberry.

Il film contiene tutti gli elementi più caratteristici della serie, rimiscelati in un modo inusitato e coinvolgente. La pellicola fa perno su un’idea semplice e geniale: il nemico viene dall’interno. In seno alla federazione ci sono ben due serpi: un genocida geneticamente modificato (Kahn) ed un ammiraglio che lavora sottotraccia per sovvertire l’ordine costituito della federazione. Un fedele ufficiale della federazione si trasforma, suo malgrado, in un pericolo letale per essa. I dubbi corrodono i protagonisti, costringendoli ad affrontare paure che neanche osavano confessare di avere. Il motore di curvatura stesso , vero nucleo della nave, si ritrova ad essere un avversario da fronteggiare. Il nemico viene dall’interno.

Non siamo però di fronte ad una trama cervellotica e contorta, tutt’altro. Lo svolgimento è serrato ed adrenalinico, con ritmi che toccano vertici di parossismo difficilmente riscontrabili in altre pellicole. La comprensibilità del film non ne risente e lo spettatore, pur pienamente rapito nel vortice dell’azione, non perde mai di vista la trama, godendo appieno di ogni sfumatura.

Come detto sono presenti molti degli elementi caratteristici della serie originaria. Kahn, il dottor Carol Marcus e la stessa sequenza del nucleo di curvatura sono presi di peso dal secondo film della saga: l’ira di Kahn. In effetti in questa pellicola ad immolarsi per riparare il nucleo di curvatura era Spock e non Kirk, ma anche questo fa parte del paziente lavoro di riscritura effettuato da Abrams.

I personaggi sono delineati alla perfezione. Anche alle figure minori è stata conferita tridimensionalità, perfezionando quindi quell’impressione di verità fondamentale alla buona riuscita di una pellicola.

Uno sguardo particolare viene rivolto alla dualità di Spock, incastrato tra due identità culturali diametralmente contrapposte, ed al suo sforzo di autoaccettazione , strenuo come strenua è la ricerca del sè.

Deliziosi i rapporti tra i personaggi, su cui troneggia l’amicizia armata tra il volitivo Kirk ed il granitico vulcaniano.

L’impatto di questo film sul pubblico è decisamente robusto e coinvolgente, e su questo Abrams ci ha abituato piuttosto bene oserei dire. Il film scorre piacevole, commovendo, strappando risate, mozzando il fiato, lasciando un piacevole senso di appagamento alla fine. I più golosi tra di voi potrebbero provare l’irresistibile voglia di precipiratsi al botteghino per comprare immediatamente un’altro biglietto…. Fatelo.

 

Antonino Giorgianni

Lug 2, 2013 - EVENTI, RADIO    No Comments

Estate radio con Tino Bisagni

Tino Bisagni, un artista che sta riscuotendo un successo inaspettato in etere e in streaming.

Dopo due mesi di interviste e passaggi radio, il 
suo percorso prosegue sia come artista sia come conduttore radio del programma A TUTTI QUELLI CHE lanciato in start up il 25 maggio 2013 su Radio Centro Musica e in onda da settembre 2013 con la stagione ufficiale tutti i sabato dalle 22 alle 24 con la collaborazione e supervisione sempre viva di ELFA Promotions.

Il suo nutrito seguito sull’official fan page ormai stima più di 90000 likes, fan in continua crescita
soprattutto dopo il collegamento radio con Parigi dove il Bisagni riceve l’onorificienza per meriti artistici in qualità di musicista, autore e compositore presso i saloni dell’Académie des Arts Sciences Lettres de Paris.

Rinnoviamo quindi l’invito a rilassarvi e godervi l’estate mentre ascoltate la sua musica che sarà  trasmessa da numerose emittenti.

Gli appuntamenti saranno sempre aggiornati sul sito di ELFA Promotions, ufficio stampa ufficiale di Tino Bisagni

 

 

Facebook:


www.facebook.com/tino.bisagni


Official site:
www.bisagni.com

News site:
www.bisagni.me

Ufficio stampa e promozione ELFA Promotions

www.elfapromotions.com

 

UNICA INTERVISTA IN STREAMING SU RADIO FLY WEB DAL 1° AL 5 LUGLIO 2013 SEMPRE ORE 15

http://www.radioflyweb.it/wrf/

 

UNICA INTERVISTA IN FM SU RADIO NUOVA IN BLU 

Si ascolta in fm nelle provincie di:

Ancona,Macerata ,Fermo e parte dell’Ascolano.

Sul canale 888 del digitale terrestre in tutta la regione Marche.

 

15 luglio 2013 ore 21,00

http://www.radionuova.com/radionuova/index.htm

 

 

Passaggi

Radio Ulisse DJ

Dal 15 giugno al 15 luglio 2013

www.radioulissedj.it

 

Radio Atlantica

dal 1° al 31 luglio 2013

http://www.atlanticaradio.com/it/

 

Container Radio

dal 1° luglio al 31 luglio 2013

http://www.containerradio.it/

tra le 14.30 e le 16.30 (replica notturna da mezzanotte alle due)

si possono richiedere i brani

 

Radio Logica Web

dal 15 luglio al 28 luglio 2013

http://www.radiologicaweb.com/

TRA RADIO E LIVE CON GREMO

Carlo Gremo, cantautore romano, vive il palco descrivendo amori, sogni e disagi quotidiani.

Dopo l’uscita a maggio 2013 dei suoi due singoli che stanno già in rotazione su numerose radio web e in fm, e dopo le selezioni live al WE ARE THE FESTIVAL IV, Carlo si prepara in vista di un’altra sfida questa volta su territorio pontino.

 

APPUNTAMENTO LIVE

CON CARLO GREMO & BAND

IL 17 LUGLIO 2013

DALLE ORE 22,00

IN OCCASIONE DEL CONCORSO MUSICALE

SARANNO SUCCESSI – III° Edizione”

PROMOSSO DA LAZIO RADIO

(network Musica Radio 101,5 +

Divina Radio FM 103,7)

 

PRESSO NUOVO POLO FIERISTICO EXPO

S.r. Monti Lepini km 51.400 – Latina

 

Tutte le altre news di Gremo le potrete trovare sul social network facebook.

 

CHI E’ CARLO GREMO….

Cantautore dell’86, romano DOC.

La passione per la musica in Carlo cresce ascoltando per interi pomeriggi i dischi dei più grandi cantautori italiani tra cui Rino Gaetano, Vasco Rossi, Luca Carboni e tanti altri. Di pari passo con l’ascolto, porta avanti la scrittura di poesie e i primi testi.

Il sogno rimane per anni chiuso nel cassetto fino ad incontrare il chitarrista Gianluca Bramante. Nasce il cantautore Carlo Gremo, partendo dall’esibizione acustica nei piccoli pub romani e dopo un periodo da solista si cimenta con una band in una versione elettrica dei suoi live.

Nascono cosi ” Carlo Gremo e I Loud Garage” (Stefano Carrella , Gianluca Guarino , Gianluca Bramante , Valerio Cerroni e Simone Rinaldi). La crescita artistica di Gremo è dovuta nell’ultimo anno anche all’incontro con Matteo Gabbianelli (voce dei Kutso) con il quale inizierà una collaborazione a livello di arrangiamenti per i nuovi brani.

Ad aprile 2013 nascono presso lo studio Kutso Noise Home di Marino , i due singoli “Agitazione” e “Ma sono un eroe” .

Sempre da aprile 2013 viene evidenziato un interessante cambio di line up nella formazione della band che supporta Carlo nei suoi live; iniziano difatti diverse collaborazioni con i chitarristi Massimo Pariboni e Giacomo Iraci , il bassista Francesco Meconi e il batterista Valerio Torcasio.

 

Appuntamenti on air

 

Quanta Radio

dal 1° al 15 luglio 2013

4 passaggi giornalieri

www.quantaradio.it

 

Dimensione Radio

dal 15 al 28 luglio 2013

www.dimensioneradio.com

Ecco la scaletta di trasmissione, per la durata di due settimane:

  • lunedì ore 08.00 e 16.00

  • martedì ore 09.00 e 17.00

  • mercoledì ore 10.00 e 18.00

  • giovedì ore 11.00 e 19.00

  • venerdì ore 12.00 e 20.00

  • sabato ore 13.00 e 21.00

  • domenica ore 14.00 e 22.00

 

Gli orari sono “di massima”, possono variare leggermente in base alle esigenze di palinsesto.

 

Container Radio

dal 15 al 31 luglio 2013

http://www.containerradio.it/

tra le 14.30 e le 16.30 (replica notturna da mezzanotte alle due)

si possono richiedere i brani

 

Radio Logica Web

dal 29 luglio all’11 agosto 2013

http://www.radiologicaweb.com/

 

CONTACTS:

OFFICIAL FAN PAGE FB:

https://www.facebook.com/CarloGremoOfficial

 

Canale Youtube :

http://www.youtube.com/user/CarloGremo

 

Ufficio stampa Michela Zanarella

www.elfapromotions.com

Lug 1, 2013 - PARLANDO DI MUSICA    No Comments

“THANKS”, LA MAGIA HOUSE DI GABRIEL

GABRIEL nel suo nuovo progetto discografico presenta in anteprima il singolo “Thanks”

 

Napoletano, classe 1991, una grande passione per la musica, un singolo in uscita il 9 luglio 2013. E’ un giovane talento della musica house GABRIEL, compone di nottte, si fa conoscere sul web con il brano “Future”, ottenendo ottimi consensi di gradimento. La sua musica cattura, ha ritmo, è giusta per ballare e scatenarsi in pista. L’adrenalina e l’energia calibrata delle sonorità sono la forza della musica di GABRIEL.

CHI E’ GABRIEL?

Gabriel ha vissuto i suoi primi anni di vita tra Napoli e Siracusa, in seguito al lavoro paterno, per poi stabilirsi definitivamente a Formia, in provincia di Latina. Sin da piccolo manifesta la sua passione per la musica e ogni occasione era quella giusta per mettere in evidenza la sua inclinazione e attitudine.Terminata la scuola dell’obbligo inizia a farsi conoscere suonando alle feste scolastiche di fine anno, alle manifestazioni, compleanni e serate in piccoli locali della zona. La sua musica inizia a girare e riscuote un discreto successo tanto che a 17 anni diviene Dj Resident in una famosa discoteca laziale il” PLAY OFF” dove rimane per un anno intero. Terminata la scuola entra a far parte dell’azienda di famiglia, ma senza abbandonare la musica. Gabriel è un ragazzo ambizioso e sa quel che vuole, tanto che a 18 anni inizia a comporre le sue prime produzioni e a farle conoscere in giro per l’Italia. La vita di Gabriel sembra in netta ascesa, quando un evento inatteso cambia completamente le sue aspettative, ….l’arrivo di una bimba e dopo un primo momento di smarrimento, Gabriel va avanti con più carica di prima. Nonostante i suoi 19 anni decide di andare a vivere con la sua attuale compagna e di crescere insieme la loro meravigliosa creatura. Grazie all’appoggio della sua nuova famiglia, ricomincia a comporre, lo fa di notte, per assenza di tempo durante il giorno, ascoltando in cuffia, mentre il silenzio culla la sua principessa che gli ha dato più forza e creatività artistica. Gabriel ha 20 anni, si sente più maturo, e torna in gioco….vuole verificare se la sua musica riceverà consensi e in che misura. L’ incontro casuale con il suo produttore con il quale decide di lanciare la musica di “GABRIEL”, cercando di trasmettere con il genere house/edm, emozioni e sensazioni che solo la musica riesce a dare, è la chiave di svolta della sua professionalità. Thanks è sicuramente il singolo adatto per un’estate di divertimento assoluto!

Non perdetevi quindi tutti gli aggiornamenti sulle attività di GABRIEL sulla sua fan page di Facebook: http://www.facebook.com/pages/Gabriel/553925364648864

 

Trovi Gabriel anche su ELFA Promotions

www.elfapromotions.com

 

Ufficio Stampa:

Francesca Molon

Supporto stampa:

Michela Zanarella

Giu 29, 2013 - EVENTI    No Comments

Addio Margherita!

 

E’ morta Margherita Hack e tra un petalo e un altro volato nel cielo le sue parole non saranno brandelli spersi nella polvere dal vento ma genialità sparse nel cemento della coscienza umana

E’ morta Margherita Hack. La scienziata, 91 anni, era ricoverata da alcuni giorni all’ospedale di Cattinara, a Trieste. A dare la notizia della scomparsa è stata Rainews 24. Nata a Firenze il 22 giugno del 1922 da padre protestante e madre cattolica, Margherita Hack si era laureata in fisica nel 1945, aveva insegnato astronomia per quasi trent’anni dal 1964 al 1992 ed è stata la prima donna italiana a dirigere l’Osservatorio Astronomico di Trieste. La scienziata era considerata un’icona e un riferimento dell’astrofisica mondiale e una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana. Hack ha svolto un’importante attività di divulgazione e ha dato un considerevole contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle. Enorme lo sviluppo delle attività didattiche e di ricerca che Margherita Hack ha promosso all’università di Trieste, dove ha dato vita nel 1980 a un ‘Istituto di Astronomia’ che è stato poi sostituito nel 1985 da un ‘Dipartimento di Astronomia’, che la scienziata ha diretto fino al 1990. La scienziata era molto conosciuta anche per la sua attività sociale e politica. Atea, contraria a ogni forma di superstizione, presidente onorario dell’Unione degli atei, è stata più volte candidata con il Partito dei Comunisti Italiani. Nel 2006 è stata eletta anche alla Camera ma ha poi rinunciato al seggio. Alle ultime primarie del centrosinistra si è schierata con Nichi Vendola. L’astrofisica Margherita Hack è morta la notte scorsa all’ospedale di Cattinara dove era ricoverata da una settimana. Aveva compiuto 91 anni il 12 giugno scorso. La Hack è morta la notte scorsa alle 4,30 nel polo cardiologico dell’ospedale di Cattinara. Era stata ricoverata sabato scorso in seguito al riacutizzarsi dei problemi cardiaci che la affliggevano. Con lei c’erano il marito, Aldo, con il quale era sposata da 70 anni, Tatiana, che la assisteva da tempo, la giornalista Marinella Chirico, sua amica personale, e il responsabile del polo cardiologico, Gianfranco Sinagra.

 

Roberta Valeriani

Recensione – L’uomo d’acciaio

La storia di Superman la conosciamo tutti e non è tanto per dire: la conosce davvero tutto il mondo. Il pianeta Krypton è abitato da creature dalle sembianze antropomorfe ma mille anni luce più all’avanguardia di noi terrestri, così avanti che, a corto di materie prime, hanno prosciugato il pianeta fino al nucleo e ora Krypton sta per esplodere. Jor-El e Lara Lor-Van, due splendidi esemplari kryptoniani, spediscono il loro unigenito Kal-El sulla Terra per salvargli la vita e dare al pianeta la speranza di rinascere. Kal atterra in Kansas nella fattoria dei Kent, che nascondono nel capanno la navicella spaziale e adottano il bambino dandogli nome Clark. Tutto bene fino ai trent’anni, quando il ragazzo, che nel frattempo è andato in giro per il mondo alla ricerca delle sue origini, scopre finalmente tutta la storia. A raccontargliela è il padre morto, una sorta di fantasma amletico che tutto sa e tutto può e ricompare periodicamente come guida spirituale o coscienza parlante. Quello che Clark non sa (e nemmeno il fantasma del padre) è che hanno attivato un segnale che li ha resi visibili ai superstiti di Krypton, tra cui il vendicativo Generale Zod, uccisore di Jor-El, che vuole ripopolare la Terra. Zod però non è disposto ad adattarsi alle condizioni atmosferiche del nostro pianeta come gli suggerisce Clark, perché ci vorrebbe troppo tempo, quindi decide che è meglio adattare l’atmosfera terrestre alle sue esigenze (maledetti alieni, vogliono tutto e subito!). Inizia in questo momento la guerra fra Clark, con tutina e mantellino d’ordinanza, un esiguo gruppo di kryptoniani e l’esercito U.S.A. che in 143 minuti di film sprecherà cinque tonnellate di piombo prima di capire che le pallottole non hanno nessun effetto sugli alieni e che è meglio lasciar fare a Superman. Dopo una quantità imprecisata di scene di combattimento tra Zod e Clark, tutt’e due velocissimi, capaci di volare e con una forza straordinaria, proprio quando sembra impossibile che uno prevalga sull’altro, in un crescendo di tensione, di spintoni e di rumore, Clark spezza il collo a Zod e finisce tutto. La prima mezz’ora di film era quasi convincente, fino a quando non è parso chiaro a tutti che ogni volta che compariva con il suo costume (su cui persino la madre ironizza), misteriosamente Clark cambiava anche acconciatura. Spettinato Clark/capelli all’indietro Superman. Ah! Ovviamente tutta la storia s’intreccia con l’idillio d’amore tra il nostro supereroe e la giornalista fresca di Pulitzer, Lois Lane: è lei che scopre la vera identità di Clark, lei che si arrampica tra i ghiacciai, lei che si allea con il fantasma di Jor-El per architettare un piano vincente. Insomma, lei la mente, lui il braccio. Alla fine, a pericolo scampato, chiaramente si baciano. Usare un soggetto così popolare ha i suoi rischi. Puoi prenderti la briga di chiamarlo Man of steel, puoi mettere Russel Crowe nei panni di Jor-El e anche Kevin Costner in quelli di Jonathan Kent, ma se non dai al film quel quid in più che lo distingua da tutti gli altri film sullo stesso argomento (e il 3D non conta), sarà soltanto uno in più. Il finale della storia è già noto al pubblico, è quindi necessario far leva su qualcos’altro. Non che sia facile intuire quale sarebbe potuta essere l’arma vincente, magari la narrazione dal punto di vista marginale di uno dei personaggi, o un’attenzione maggiore alla psicologia del protagonista, insomma qualcosa di inaspettato e in controtendenza. Invece no, tutto è prevedibilmente come da manuale, con una scarsissima attenzione ai dialoghi che finiscono per essere di una terribile ovvietà.

 

a cura di Francesca Cantore

si ringrazia per la collaborazione

il portale Cinema4stelle

Giu 18, 2013 - EVENTI    No Comments

Auguri alla regina…. della TV

Una regina a cui manca solo la corona, la bionda che ha fatto tanto “rumore” restando sempre silente

Buon compleanno Raffaella Carrà
la Regina della tv compie 70 anni

Tanti auguri a Raffaella Carrà. La Regina della tv compie 70 anni. Compleanno lontano dagli schermi per Raffaella Carrà «Nostra Signora della tv» «Miss Tuca Tuca». La Raffa nazionale, la più famosa presentatrice italiana oggi 18 giugno compie 70 anni dopo essersi rimessa in gioco per l’ennesima volta, diventando quest’anno il personaggio trainante della prima edizione italiana di ‘The Voice. Un compleanno che passerà (come era già stato per i 60 anni) con il telefonino staccato e all’esteroprobabilmente per il consueto viaggio-visita annuale ai bambini che ha adottato a distanza. Un po’ di meritato riposo dopo l’impegno da giudice di The Voice (che con il 14% di share ha doppiato l’abituale media di Rai2) e mentre si rincorrono le voci di un suo imminente ritorno su Rai1, sfumato l’anno scorso proprio per l’impegno sulla seconda rete.

Nata a Bologna, il 18 giugno 1943, Raffaella Pelloni, questo il vero nome della Carrà, si diploma al Centro sperimentale di cinematografia. Sul grande schermo esordisce nel 1952, a 9 anni e con il suo vero nome, in Tormento del passato di Mario Bonnard. Poi qualche fotoromanzo, qualche altro film da bambina e poi, nel 1960, Maciste l’uomo più forte del mondo, film di Antonio Leonviola in cui la 17enne Raffaella sorride e si dispera nei panni della principessa Saliura. Ancora qualche pellicola in costume prima di essere diretta da Florestano Vancini in ‘La lunga notte del ’43’, da Mario Monicelli ne ‘I compagnì. La grande occasione arriva nel 1965 quando la Carrà interpreta, accanto a Frank Sinatra, il film «Il colonnello von Ryan» per la regia di Mark Robson. Nel 1970 la svolta: prima sfoggia il caschetto biondo in «Io, Agata e tu» poi è al fianco di Corrado in «Canzonissima». È l’edizione che lancia il famoso ballo tuca-tuca che riscuote un successo straordinario anche nella versione discografica. Un ballo popolare proprio grazie all’interpretazione della Carrà che sfoggia lo scabroso ombelico all’Italia televisiva, abituata all’epoca a costumi molto più morigerati. Le Teche Rai festeggiano il compleanno di Raffaella Carrà con uno speciale sul web dedicato ai suoi splendidi settant’anni. Sul sito www.teche.rai.it sono disponibili una selezione di clip e una galleria fotografica – con alcune immagini inedite – dei suoi spettacoli più noti. Tra le chicche della compilation delle Teche Rai, un brano con Alberto Lupo a Partitissims del 1968, alcuni famosi spezzoni da Canzonissima del 1970 e da ‘Millelucì con Mina del 1974 fino a Carramba che fortuna. Alcune foto dei primi anni ’60, inoltre, sono inedite, come quelle tratte dallo spettacolo ‘Il circo Eros’ con Mike Bongiorno e Corrado, dal Paroliere con Lelio Luttazzi, e con il mago Silvan.

RECENSIONE – April Fools

 

Prendete dei testi ben strutturati, mai banali, ora taglienti ora teneri, mischiateli sapientemente con un tessuto musicale solido, elegante e potente ed otterrete “April Fools”, pregevole lavoro della band omonima.

Ci troviamo di fronte ad un album sapientemente miscelato, la cui radice rock è contaminata da molteplici influenze che vanno dal blues al funky, passando per il soul, sfiorando il folk, la lounge ed echi wave. Il risultato finale è un sound elegante, estremamente personale, la cui cifra è la misura.

Nulla è fuori posto, nulla è sovrabbondante; tutto si regge sull’estremo equilibrio e sulla precisione. La cura messa nel lavoro la si può riscontrare anche nel sound engeneering dell’album, estremamente curato e puntuale.

E’ un disco adatto ad ascolti improntati alla riflessione, ma riesce anche ad essere un’ottima colonna sonora per momenti leggeri e spensierati.

Colpisce il livello generalmente molto alto dei brani in scaletta, tra cui spiccano“Nella mia città”“Dicembre”“Semplicemente (taggato)”“In stand by”.

Consiglio: dischi come questo vanno tenuti sempre a portata di mano per pronto utilizzo causa astinenza da buona musica.

 

Redazione ELFA Promotions

Giu 12, 2013 - EVENTI    No Comments

Eventi per la Città della Scienza a Napoli

 Giugno 2013PATTI SMITH

in concerto per CITTA’ DELLA SCIENZA
con NEAPOLIS e GIFFONI EXPERIENCE

Dopo otto anni

torna a Napoli

la sacerdotessa del rock.


Il tour europeo prevede ben 40 date e Napoli è la prima tappa dopo l’esordio del 5 giugno al Bowery Ballroom di New York

in occasione del 
García Lorca Birthday Celebration.

Subito dopo il concerto napoletano Patti Smith sarà di scena in Marocco, poi Londra, Atene, Brussels, Amsterdam, Oslo, Berlino, Edimburgo, Amburgo, Lione … per chiudere il 20 settembre nuovamente a NYC. 

Di seguito i Prezzi dei biglietti e Orario del concerto: 

Mercoledi 12 Giugno 2013
presso Arenile Reload, via Coroglio – Bagnoli – Napoli

PATTI SMITH and Her band 
dalle ore 19.00 
– prevendite Go2.it  – Boxol.it

 

Distrutta da un incendio doloso lo scorso 4 marzo, la Città della Scienza tornerà sotto i riflettori grazie all’unione di due dei festival più seguiti dai ragazzi, con le star della musica internazionale che si esibiranno all’Arenile di Bagnoli (Napoli). 

Sarà Patti Smith and Her Band ad anticipare il ricco cartellone musicale del Neapolis festival/Giffoni Experience. Mercoledi 12 giugno la “sacerdotessa del rock”, da sempre impegnata a favore della cultura, tornerà a suonare a Napoli dopo quasi dieci anni.

La Smith ha firmato brani memorabili come “People Have The Power”, “Gloria” (cover del brano dei Them di Van Morrison), “Dancing Barefoot” e “Because The Night” (scritta insieme a Bruce Springsteen), vere e proprie pietre miliari della musica e dell’immaginario collettivo.

Il ricco programma musicale del Giffoni Experience a luglio vede protagonisti anche i norvegesi Kings Of Convenience, l’inglese Tricky (in data unica nazionale) e gli anglo-tedeschiFainting by Numbers che saranno di scena all’Arenile Reload di Napoli, mentre alla Stadio G. Troisi di Giffoni Vallepiana dal 18 luglio si esibiranno: Max Gazzè, Elio e Le Storie Tese, la BandabardòFiorella Mannoia, Chiara e i rapper SalmoFedez‘NtoClementinoBaby KGuè Pequeno (Club Dogo), Ensi.
Previsto anche lo spettacolo “Sono in zona show” di Alessandro Siani.

 

Il Neapolis torna così a Napoli, ma prosegue la sua collaborazione con il Giffoni Film Festival. 
Le due manifestazioni ripartono insieme proprio per la Città della Scienza, polo di eccellenza scientifico e culturale, luogo di attrazione di migliaia di giovani studenti e non, provenienti da tutto il Paese. 
Le due date di luglio, infatti, si terranno a Napoli proprio durante le giornate di svolgimento del Giffoni Experience a Giffoni Valle Piana, in programma dal 19 al 28 luglio, aprendo una “finestra virtuale” tra i due festival.

 

 

BIOGRAFIA DELL’ARTISTA

PATTI SMITH: Dopo “My Festival”, l’evento musicale e culturale curato dalla sacerdotessa del rock all’Auditorium di Roma, Patti Smith torna in Italia per una serie di nuovi ed imperdibili concerti estivi in splendide e suggestive venues. Patti Smith and Her Band si esibiranno infatti allla preview del nespoli festival 2013, al Carroponte di Sesto San Giovanni (Milano) – unica occasione Italiana per vedere la “sacerdotessa” alle prese con il capolavoro “Horses” riproposto nella sua interezza, a Prato in Piazza Duomo, a Venezia al Teatro Verde (sull’Isola di San Giorgio Maggiore), allo straordinario Sferisterio di Macerata e in Sicilia dopo molti anni di assenza nello strepitoso Teatro Greco di Taormina (ME), per chiudere al Teatro di Verdura di Palermo. 
Erano gli anni ’60 quando la giovanissima Patti Smith, poco più che ventenne, si trasferì nella vibrante New York pertrovare la sua strada. Il resto è storia: dalla chiacchierata relazione con il fotografo Robert Mapplethorpe il cui racconto in “Just Kids” le ha guadagnato il prestigiosissimo National Book Award, alle primissime esibizioni nello storico CBGB’s, fino al contratto con la Arista e la pubblicazione di “Horses”, uno dei migliori album rock della storia.
Patti Smith si è conquistata di diritto un posto nell’olimpo delle leggende del rock. 
Senza dubbio tra gli artisti più influenti di sempre, cantautrice e poetessa di enorme talento, Patti viene spesso citata da illustri colleghi come grande fonte di ispirazione, da Michael Stipe (R.E.M.) a Morrissey e Johnny Marr (The Smiths), da Madonna agli U2 a molti altri. 
Brani come “People Have The Power”, “Gloria” (cover del brano dei Them di Van Morrison), “Dancing Barefoot” e “Because The Night” (scritta insieme a Bruce Springsteen) sono vere e proprie pietre miliari della musica e dell’immaginario collettivo. Questi nuovi ed imperdibili concerti daranno la possibilità al pubblico italiano di ammirare ancora una volta lo spessore di un’artista che dopo oltre quarant’anni di carriera riesce ad esibirsi con la stessa grinta e spirito punk degli esordi. 
www.pattismisth.net

OFFICIAL WEB SITE
www.neapolis.it 
www.facebook.com/neapolisfestival 
twitter.com/neapolisfest 
www.giffonifilmfestival.it 
www.facebook.com/pages/Giffoni-Film-Festival/41607193831 
twitter.com/giffonifilmfest


ufficio stampa Neapolis Festival 2013
Giulio Di Donna
hugrypromo@email.it 
press@neapolis.it 
339.5840777

Ufficio Stampa Giffoni Experience
Luca Tesauro – Orazio Maria Di Martino – Marco Cesaro – Francesca Blasi
comunicazione@giffoniff.it 
 +39.089.8023239  –  +39.348.7271608  

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